Guerrilla Marketing: pensare fuori dagli schemi per conquistare il tuo pubblico



Guerrilla Marketing: pensare fuori dagli schemi per conquistare il tuo pubblico
3 luglio 2024

Cos'è il Guerrilla Marketing e esempi

Guerrilla Marketing: pensare fuori dagli schemi per conquistare il tuo pubblico

Indice:

  1. Cos’è il Guerrilla Marketing
  2. Tipi di Guerrilla Marketing
  3. Vantaggi del Guerrilla Marketing
  4. Svantaggi del Guerrilla Marketing
  5. Esempi di Guerrilla Marketing
    1. Netflix e “Il problema dei tre corpi”
    2. Tony Effe e il pop-up immersivo 
    3. Coca Cola Happiness Machine
  6. Conclusioni

Cos’è il Guerrilla Marketing

Il guerrilla marketing è un insieme di tecniche di marketing non convenzionale, come il reverse marketing o il meme marketing, a budget ridotto che fanno leva principalmente su creatività e sorpresa con l’obiettivo di stupire positivamente il pubblico e catturare l’attenzione dei media.

Il nome deriva dal linguaggio militare, in cui la guerriglia rappresentava una tattica di lotta armata usata da piccole formazioni irregolari per soprendere un esercito regolare mediante azioni rapide, incisive e inaspettate. Così come i militari, anche le imprese ricorrono a questa strategia per raggiungere il pubblico, con azioni veloci e inaspettate che si contrappongono a pubblicità e media tradizionali. 

Partendo dal presupposto che le azioni di marketing tradizionale abbiano una capacità limitata di informare i cienti e persuaderli all’acquisto, il guerrilla marketing cerca di dare una risposta a questo problema, causato anche dalle infinite scelte di intrattenimento, ricorrendo ad azioni non convenzionali e ad alto impatto emotivo per perseguire gli obliettivi. 

L’obiettivo di questa tecnica è quindi quella di accompagnare la diffusione di idea, messaggi, prodotti e marche attraverso azioni inattese e spiazzanti, capaci di catturare l’attenzione di un pubblico ormai annoiato dalla pubblicità tradizionale e di innescare processi di diffusione virale per amplificare la portata e la visibilità della campagna, ottenendo quindi il massimo risultato da risorse minime. 

Tipi di Guerrilla Marketing

Il guerrilla marketing, dunque, è solo questione di pensare out-of-the-box e usare metodi creativi per attirare l’attenzione.

Ne esistono diverse tipologie:

- Street Guerrilla Marketing: questa tipologia di guerrilla marketing utilizza strategie di commercializzazione del brand pubbliche, tipicamente per strada, ma in modo non convenzionale. Infatti, invece che utilizzare i classici volantini o poster, si utilizzano flash mob, concerti improvvisati, street art e giochi, concorsi e test.
- Viral Marketing: il guerrilla marketing virale è quello che incoraggia le persone a diffondere le informazioni su un prodotto o servizio via internet. Può funzionare soprattutto grazie ai clienti esistenti e attraverso il passaparola e attraverso canali diversi come campagne email, video, applicazioni o pagine web.
- Ambient Marketing: questo tipo di guerrilla marketing funziona grazie al posizionamento di annunci pubblicitari in luoghi insoliti in cui normalmente non ci si aspetterebbe di vederne, per prendere la gente alla sprovvista. Spesso sfrutta le caratteristiche del luogo in cui viene posto l’annuncio, per mimetizzarsi e non sembrare fuori luogo.
- Experiential Guerrilla Marketing: questa variante, conosciuta anche come engagement marketing, intende spingere i potenziali clienti a impegnarsi in un’attività commerciale in circostanze realistiche. Richiede che il pubblico sia coinvolto attivamente nella campagna pubblicitaria, con l’obiettivo di dimostrare al pubblico target ciò che rappresentano e non solo ciò che offrono.
- Astroturfing Marketing: questa tipologia di guerrilla marketing è una sorta di marketing ingannevole, in cui gli esperti fanno di tutto per sembrare spontanei, nascondendo anche strategicamente il nome del brand. Può avere grande successo e ha un alto potenziale di viralità, ma può avere anche un effetto boomerang e causare problemi legali all’azienda che ne fa uso. 

Ambient marketing e guerrilla marketing: come farsi riconoscere offline

Vantaggi del Guerrilla Marketing

Il guerrilla marketing può rappresentare un’ottima strategia per un brand di pubblicizzare i propri prodotti in modo innovativo e non convenzionale. Vediamo quali sono i vantaggi dell’utilizzo di una strategia di guerrilla marketing:

- Basso costo: il guerrilla marketing si basa sull’utilizzo di risorse non convenzionali e spesso non richiede neanche grandi budget pubblicitari. Questo lo rende accessibile anche per le piccole imprese con risorse limitate;
- Creatività: il guerrilla marketing incoraggia la creatività e l’innovazione della progettazione di campagne pubblicitarie. Le idee originali e sorprendenti possono cattruare l’attenzione del pubblico e generare buzz intorno al marchio;
- Coinvolgimento del pubblico: le campagne di guerrilla marketing spesso coinvolgono direttamente il pubblico, incoraggiandolo a partecipare attivamente all’esperienza. Questo può creare un legame più forte tra il marchio e i consumatori;
- Effetto virale: le campagne di guerrilla marketing ben concepite hanno il potenziale di diventare virali sui social media e di generare un’ampia esposizione senza costi extra;
- Differenziazione: utilizzando tattiche non convenzionali, il guerrilla marketing consente ai marchi di distinguersi dalla concorrenza e di essere memorabili per il loro approccio unico.

Svantaggi del Guerrilla Marketing

Come tutte le strategie non convenzionali, anche il guerrilla marketing porta con sé il rischio di ottenere un effetto boomerang, dove le reazioni del pubblico possono essere imprevedibili. È difficile valutare in anticipo come il pubblico risponderà alle campagne, specialmente se queste risultano troppo audaci o provocatorie, il che potrebbe generare reazioni negative sia dal pubblico che dalle autorità locali. Le campagne di guerrilla marketing possono anche incappare in problemi legali, violando leggi o regolamenti locali, come quelli riguardanti la pubblicità su suolo pubblico o la violazione di proprietà privata.
Inoltre, tra gli svantaggi vi è la sfida nel misurare il ritorno sull'investimento (ROI), poiché è complesso quantificare l'effettivo impatto delle campagne, soprattutto considerando il limitato controllo che i brand hanno sull'esperienza complessiva rispetto alle campagne pubblicitarie tradizionali.
In definitiva, sebbene il guerrilla marketing possa rappresentare un'opzione efficace per generare buzz intorno a un marchio con risorse limitate, richiede una pianificazione attenta e una valutazione accurata dei potenziali rischi e vantaggi.

Esempi di Guerrilla Marketing

Netflix e “Il problema dei tre corpi”

Numerosi brand, soprattutto negli ultimi anni e grazie anche ai social media, hanno utilizzato strategie di questo tipo per promuovere prodotti o servizi. Uno di quelli che ha fatto più parlare nell’ultimo periodo è Netflix, che per pubblicizzare l’uscita di una nuova serie, ha fatto una cosa molto particolare, riuscendo nell’intento di far parlare di sé. 
Lo scorso 25 marzo 2024 sui tabelloni delle stazioni di Milano, Roma e Bologna gli orari dei treni vengono sostituiti dalla scritta “Siete insetti”, suscitando molta curiosità e anche un po’ di preoccupazione tra i passanti.
Il messaggio era in realtà parte della campagna promozionale Netflix per la seria “Il problema dei 3 corpi”: l’obiettivo di questa iniziativa di guerrilla marketing di Netflix è stato sicuramente inquietare e incuriosire i passanti, facendo loro pensare a un attacco hacker per annunciare il lancio della serie.

Siete insetti

Tony Effe e il pop-up immersivo 

Una chiesa con tanto di inginochiatoi, colonne ed archi ha sorpreso i passanti della stazione di Roma Termini per promuovere il lancio dell’ultimo album di Tony Effe, rapper romano che con questo temporary pop-up ha offerto al pubblico un modo innovativo per ascoltare alcuni dei pezzi estratti dal suo nuovo disco uscito a marzo 2024. La chiesetta, infatti, durante gli orari in cui abitualmente si tengono le funzioni religiose, permetteva a chi vi entrava di ascoltare alcuni pezzi estratti dal disco, mentre l’allestimento offriva al pubblico più attento indizi sui featuring presenti nel disco. 

La chiesa di Tony Effe a Termini – Ce penso io!

Coca Cola Happiness Machine

Coca Cola, brand non nuovo a campagne pubblicitarie originali e innovative, nel 2010 ha sorpreso degli studenti universitari con la sua Happiness Machine. Si trattava dell’installazione di distributori automatici targati Coca Cola all’interno di una mensa universitaria, installata insieme a telecamere nascoste che nei due giorni di riprese hanno catturato le reazioni spontanee degli studenti di fronte all’erogazione di una serie di oggetti e cibi, oltre che una quantità di bottigliette Coca Cola che sembrava senza fine. Fiori, pizza, occhiali da sole, un bicchiere di Coca Cola con ghiaccio, un panino lunghissimo, erano solo alcuni degli oggetti che la macchinetta, da cui spuntavano le mani di una persona, regalava agli studenti, regalando così reazioni divertite e meravigliate che Coca Cola ha usato per uno spot rimasto nella storia del brand. 
Happiness is contagious. When you see people smiling, you want to smile” era l’idea di fondo di questa campagna di guerrilla marketing. Coca Cola ha voluto, con questa campagna, consegnare dosi di felicità in un modo innovativo e inaspettato, per coinvolgere non solo gli studenti, ma il grande pubblico. 

Conclusioni

In conclusione, il guerrilla marketing si conferma una strategia incredibilmente efficace per promuovere un marchio, un prodotto o un servizio in modo innovativo e coinvolgente. Grazie alla sua natura non convenzionale e alla capacità di sorprendere il pubblico, il guerrilla marketing riesce a catturare l'attenzione in un panorama mediatico sempre più affollato.

Tuttavia, è importante sottolineare che il successo del guerrilla marketing dipende da un’attenta pianificazione, dalla comprensione del proprio pubblico di riferimento e dalla valutazione accurata dei potenziali rischi e vantaggi. Non tutte le azioni di guerrilla marketing sono adatte a tutte le situazioni o a tutti i marchi, quindi è fondamentale adattare le strategie in base alle specifiche esigenze e obiettivi.

In definitiva, il guerrilla marketing offre un'opportunità unica per le aziende di distinguersi dalla concorrenza, generare buzz intorno al proprio marchio e creare un legame più profondo con i consumatori. Con una dose di creatività e coraggio, il guerrilla marketing può aprire nuove strade verso il successo commerciale.

 

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