SEO: Strategie e pratiche per l'ottimizzazione sui motori di ricerca.



SEO: Strategie e pratiche per l'ottimizzazione sui motori di ricerca.
20/06 2024

SEO: cos’è e a cosa serve

SEO: Strategie e pratiche per l'ottimizzazione sui motori di ricerca.

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization ed è l’insieme delle pratiche che riguardano l’ottimizzazione per i motori di ricerca. 
Ma cosa significa ottimizzare un sito web per la SEO?
Vediamolo insieme in questa breve guida che ti spiegherà cos’è la SEO e come funziona.

Prima di iniziare, vediamo le parole chiave che incontrerai in questo articolo:

Parola chiave (Keyword): parola o frase che le persone digitano su Google per trovare informazioni, prodotti o servizi.
Meta Tag: informazioni nascoste che dicono a Google di cosa parla una pagina. I più importanti sono il titolo e la descrizione.
Query di ricerca: parola (nella maggior parte delle ricerce, parole) che l'utente scrive effettivamente sul motore di ricerca. 
SERP (Pagina dei risultati del motore di ricerca): lista di risultati che vedi quando fai una ricerca su Google.
Rank (Posizionamento): posizione in cui il tuo sito appare nei risultati di ricerca. Più in alto è, meglio è.
Backlink: link da altri siti web che puntano al tuo sito. Aiutano a migliorare la reputazione del tuo sito.
Link Building: ottenere link da altri siti web per migliorare la visibilità del tuo sito.

Indice:
1. Cos’è la SEO
2. SEO on-page e off-page
3. Come scegliere le parole chiave per la SEO
4. Ottimizzare i contenuti di un sito web
5. Ottimizzare un sito web con i backlink
6. SEO tecnica

1. Cos’è la SEO

L’ottimizzazione per i motori di ricerca è un insieme di tecniche e strategie utilizzate per ottimizzare i siti web e i contenuti online per migliorarne la posizione nei risultati dei motori di ricerca come Google, Bing e altri. L’obiettivo di queste pratiche è aumentare il traffico verso un sito web attraverso dei risultati di ricerca organici, ovvero senza pagare il motore di ricerca in modo da appartire fra i primi risultati. Questo perché maggiore è la visibilità delle pagine nei risultati di ricerca, maggiore è la probabilità che il sito venga trovato e cliccati. 

Se hai già incontrato anche la sigla SEM, sappi che non è la stessa cosa! La SEM, infatti, sta per Search Engine Marketing e comprende la SEO, sì, ma anche la SEA, l’ambito relativo ai risultati di ricerca a pagamento. Consiste nell’acquistare spazi pubblicitari sulle SERP dei motori di ricerca, utilizzando parole chiave mirate e con un costo basato sulle offerte di mercato per quelle stesse query in cui si inseriscono gli annunci. 

SEO e SEA sono due pratiche complementari, e dunque entrambi importanti per un’azienda che decide di migliorare la propria visibilità online. 

2. SEO on-page e off-page

Gli interventi SEO sono suddivisi in due macro aree, ovvero la SEO on-page e la SEO off-page.
Con il termine on-page SEO si intende tutto l’insieme di strategie di ottimizzazione SEO messe in pratica all’interno delle pagine del sito da posizionare nella SERP. Consiste, ad esempio, nell’ottimizzazione di meta description, title e altri elementi del codice HTML che non sono visibili al visitatore del sito web ma vengono utilizzate dal motore di ricerca per comprendere il contenuto della pagina e posizionarle in modo giusto nelle pagine dei risultati.

La SEO off-page, invece, riguarda strategie e pratiche che non si effettuano direttamente sul sito web e riguardano, in particolar modo, la gestione dei link in entrata. Google, infatti, premia le pagine web più linkate perché crede che esse siano maggiormente importanti o meritevoli, prendendo in considerazione anche l’autorevolezza delle pagine e la provenienza dei link. 

3. Come scegliere le parole chiave per la SEO

Per fare SEO nel giusto modo bisogna partire da una prima fase focalizzata sull’analisi e la scelta delle migliori keyword da utilizzare. Per migliorare la propria visibilità sui motori di ricerca è buona pratica utilizzare parole chiave specifiche e non generiche, per scegliere parole con meno volume di ricerca e meno concorrenza che possono portare a un tasso di conversione maggiore. Per ricercare le parole chiave esistono diversi strumenti, anche gratuiti, come Google Keyword Planner o Google Trends.

Una volta scelte le parole chiave idonee, vanno inserite nel sito web in modo strategico. Come? Inserendole in elementi come titoli, che vanno ordinati per importanza utilizzando gli attributi H1, H2, H3 ecc..., tag title, il codice che specifica al motore di ricerca in titolo di una pagina o meta description, la frase introduttiva che appare nella SERP sotto ad ogni risultato. Ricorda di non esagerare con le parole chiave e di collocarle nelle frasi in modo che abbiano un senso: Google non premia pratiche di questo tipo e risulta sgradito anche ai lettori.

4. Ottimizzare i contenuti di un sito web

Oltre alle parole chiave, le pratiche SEO riguardano anche i contenuti di un sito web, che devono essere originali, unici e non copiati, utili, aggiornati, se necessario e scritti per rispondere nel modo migliore alle esigenze di ricerca dell’utente e alle possibili domande. I contenuti di qualità sono fondamentali per posizionarsi fra i primi posti della ricerca, ma servono anche per aumentare la brand awareness del proprio sito! 
Serve dare priorità all’esperienza dell’utente e assicurarsi che i contenuti scritti siano facili da consultare.
Per farlo, puoi usare paragrafi brevi, liste, elenchi puntati o grafici, ad esempio. Anche l’inclusione delle immagini può essere utile per migliorare la leggibilità e possono essere utili anche nei casi come tutorial. Le immagini devono essere di piccole dimensioni per evitare di rallentare il caricamento delle pagine, con strumenti come IloveIMG o TinyPNG

5. Ottimizzare un sito web con i backlink

Fra le pratiche SEO off-page abbiamo parlato dei link e della loro gestione. La pratica di link building è il processo di acquisizione dei backlink, ovvero di link provenienti da altri siti che possono influenzare il rank nei risultati di ricerca. Per ottenerli ci sono vari modi, più o meno leciti: le collaborazioni con altri siti web o blog che trattano tematiche inerenti al tuo sito può essere la tecnica migliore. Google scoraggia scambi di link a pagamento ed è in grado di riconoscere eventuali spam.
Quello a cui un sito dovrebbe puntare è creare contenuti di qualità, in grado di “guadagnarsi” in maniera naturale il link alla propria pagina web da parte degli altri siti. Questo ti permette anche di aumentare l’autorevolezza del tuo sito. 

6. SEO tecnica

La SEO tecnica riguarda tutte le modifiche e ottimizzazioni fatte "dietro le quinte" di un sito web per aiutare i motori di ricerca a scansionarlo, indicizzarlo e classificarlo correttamente. Non si tratta di contenuti, ma piuttosto della struttura del sito, della velocità, della sicurezza e dell'usabilità.
Ecco alcune delle pratiche da adottare per fare SEO tecnica:

- assicurati che il tuo sito sia mobile friendly, usando strumenti come Google Mobile-Friendly Test;
- usa URL semplici, senza caratteri speciali e senza congiunzioni;
- organizza le pagine del sito in modo logico e con una struttura di navigazione chiara;
- crea e invia una sitemap a Google per facilitare la scansione del sito (si tratta di un file che contiene tutti gli URL di un sito, elencati secondo una gerarchia impostata in fase di creazione);
- assicurati che il tuo sito utilizzi il protocollo HTTPS per la sicurezza dei dati;
- controlla regolarmente, tramite Google Search Console, se ci sono eventuali errori di scansione;
- utilizza Schema.org.

Queste sono ovviamente alcune delle pratiche utili a fare SEO tecnica, che ricordiamo essere importante tanto quanto la SEO on e off page!

7. Conclusione

In sintesi, la SEO è un insieme di tecniche essenziali per migliorare la visibilità di un sito web nei risultati di ricerca organici. Dalla scelta delle parole chiave giuste all'ottimizzazione dei contenuti, dalla gestione dei backlink alla cura degli aspetti tecnici, ogni elemento contribuisce a creare una strategia efficace per attirare più traffico e aumentare la rilevanza del sito. Ricordati che la SEO è un processo continuo: monitorare i risultati e adattare le strategie in base alle tendenze e agli aggiornamenti degli algoritmi dei motori di ricerca è fondamentale per mantenere un buon posizionamento.

Investire nella SEO non solo migliora il rank del tuo sito, ma aumenta anche la qualità dell'esperienza degli utenti, rafforzando la tua presenza online e la tua brand awareness. Ricordati, però, che la SEO è un processo lungo e che non bastano pochi giorni per vedere i risultati, bensì mesi. Ma che tu sia un principiante o un esperto, applicare queste pratiche ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi digitali e a ottenere un vantaggio competitivo nel mondo online.


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